Dal 1° luglio 2024, il mercato elettrico italiano subirà un’importante trasformazione con la fine del servizio di maggior tutela. Questo cambiamento interesserà milioni di consumatori, portando alla completa liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica. Ma cosa significa tutto questo per le nostre bollette? Chi risparmierà e chi vedrà un aumento dei costi?
Il Servizio a Tutele Graduali
Il passaggio al servizio a tutele graduali (STG) rappresenta un meccanismo temporaneo che accompagnerà i consumatori verso la liberalizzazione completa, prevista per il 2027. Questo servizio interesserà tutti i clienti non vulnerabili che, al 30 giugno, non avranno ancora scelto un fornitore nel mercato libero.
I consumatori vulnerabili, come gli over 75, i beneficiari di bonus sociali o della legge 104, e gli abitanti di isole minori non interconnesse, continueranno ad essere serviti sotto le condizioni attuali.
Composizione dei Prezzi nel Nuovo Regime
Ma quali saranno i costi per chi transiterà nel nuovo regime? Il prezzo del servizio a tutele graduali sarà determinato dal costo della materia energia, basato sui valori del Prezzo Unico Nazionale (PUN), e includerà ulteriori corrispettivi per i costi di approvvigionamento e commercializzazione. Il costo finale per i consumatori dipenderà anche dai parametri offerti dai fornitori in ciascuna area territoriale.
Risparmi Previsti
Secondo Stefano Besseghini, presidente dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), il passaggio al STG comporterà un risparmio annuo di circa 100 euro rispetto al servizio di maggior tutela. Questo risparmio deriva da un aggiustamento delle componenti di prezzo: una parte copre i costi di approvvigionamento dell’energia, e un’altra, il parametro gamma, è stabilita dalle offerte dei fornitori. Mentre la componente gamma rimarrà stabile, la prima subirà una riduzione, contribuendo così al risparmio complessivo.
Andamento dei Prezzi sul Mercato Libero
Il mercato libero, tuttavia, ha mostrato un andamento dei prezzi variabile. Nel secondo semestre del 2023, il prezzo medio delle offerte sul mercato libero ha superato quello del servizio di maggior tutela. Infatti, il prezzo medio sul mercato tutelato era di 28,11 c€/kWh, mentre quello del mercato libero era di 39,18 c€/kWh, con un differenziale del 39,4%.
Prezzo Medio Finale
Durante il secondo semestre del 2023, il prezzo medio finale per i clienti domestici nel mercato libero era di 36,62 c€/kWh. Le fasce di consumo più rilevanti, da 1.000 a 2.500 kWh/anno e da 2.500 a 5.000 kWh/anno, hanno registrato prezzi rispettivamente di 36,35 c€/kWh e 33,64 c€/kWh.
Complessivamente, il prezzo medio nel 2023 è stato di 38,78 c€/kWh, in aumento rispetto ai 36,43 c€/kWh del 2022.
Conclusione
La fine del mercato tutelato rappresenta un importante cambiamento per i consumatori italiani, con potenziali risparmi per alcuni e aumenti per altri. La chiave sarà monitorare attentamente le offerte dei fornitori nel mercato libero e sfruttare strumenti come il Portale Offerte di ARERA per trovare le soluzioni più convenienti. La scelta tra tariffa fissa e variabile sarà un altro fattore cruciale da considerare per ottimizzare i costi energetici.
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